Oggi sono felice. Forse è perché indosso la mia maglietta preferita o forse perché ho guidato di nuovo Carlos, la mia Rav4 preferita. O forse perché non esisteva nessuna possibilità di andare a vivere a Bruxelles ed ho pianto per una settimana tutti i pomeriggi senza motivo. O forse perché oggi ho fatto il mio lavoro e mi piace. Non so cosa, ma qualcosa succederà. Potrei ancora essere la tua housewife e prepararti crostate al mirtillo. O forse è perché ho deciso che voglio fare la sindacalista, certo tra molti anni quando avrò un lavoro serio e rispettato e potrò permettermelo. Per ora devo sperare che mi assumano senza garanzie e tutele, ma verrà il giorno, oh se verrà. Forse sono felice perché io so. "E io faccio in quanto io credo alla politica, credo nei principi "formali" della democrazia, credo nel Parlamento e credo nei partiti", anche se non ve lo meritate, io ho ancora delle ideologie, o magari semplicemente delle idee, mentre voi blaterate senza senso di radici mazziniane. Non ho ancora rinunciato a credere in un fantasma che si aggira per l'Europa chiamato democrazia rappresentativa. Vorrei sapere cosa gliene importa ai cattolici se due persone non cattoliche vogliono scrivere su un registro che sono una coppia e pertanto hanno diritto a ciò che il solo buon senso basterebbe a giustificare. Tranquillizzatevi, non metteranno mai piede in una chiesa e Dolce e Gabbana dovranno rinunciare a disegnare per loro l'abito col velo, magari solo una veletta per l'ingresso in comune. Voi bravi cattolici non abortite, non divorziate, non sprecate il seme, non usate contraccettivi, non vi suicidate e non dite neanche le bugie. Ma cosa vi importa di quello che fanno gli altri? Non vi riguarda. E' doveroso rispondere alle istanze della società civile. Non so perché mi accalora tanto l'argomento, visto che volendo potrei sposarmi in chiesa, portando all'altare il mio bouquet di rose bianche ed il mio profondo, convinto ateismo. I mille vantaggi offerti dall'eterosessualità. Probabilmente perché è così assurdo. Comunque io oggi sono felice, mi dondolo sulla sedia al ritmo di una musica vagamente sensuale e guardo le nostre prime foto. Mi conoscevi da due giorni ed in effetti non è che avessimo parlato molto. Eppure ci amavamo già. Dicevi che non potevi stare senza di me. Pare che tu fossi sincero dopo tutto. Ci conoscevamo appena e ci amavamo così tanto. Ed eri così bello. Per Ishtar quanto sei bello. Io muoio per te. Voglio solo essere la tua housewife, magari solo un pochino politicamente impegnata. Ma ti rifarò comunque il letto tutte le mattine e ti farò ridere con le mie battute sarcastiche o a volte solo stupide. Tu mi guarderai con divertito rimprovero e mi dirai che sono matta. Ma io lo so che è questo che ami di me. Questo cervello contorto. Oggi sorrido senza chiedermi il perché. Do you think I'm strange?

Ieri sono passata sotto casa tua, senza motivo, se non che mi manchi. Come sai non rinuncerei mai al sottile piacere di guidare piangendo fino al mio cancello. A volte mi manchi così tanto che non riesco a respirare. Mi manchi così tanto che temo di non farcela. Sono patetica ed ingiusta. Dovrebbe bastarmi la consapevolezza di averti, ma non è così. Non m'importa di niente e detesto tutto ciò che ti circonda, tutte le persone che ti possono vedere, le mani che distratte o compiacenti possono stringere la tua. Gli occhi che possono guardarti. Chiedo la cecità per gli sconosciuti che ti passano accanto. Tu sei mio e questo non è giusto. Infantile e patetica. Ti vorrei baciare. I baci sono la cosa di cui più ho bisogno. Quando apro gli occhi la mattina e tu sei lì. Il sonno mi reclama ancora ma io scelgo il giorno, perché la vita sei tu. So che arriverà un'altra notte e il mio corpo aderirà al tuo, avrò la tua schiena per me, carezzerò i tuoi capelli, ti sentirò muovere nel letto, mentre il respiro tradisce il momento in cui il sonno ti vince. Io resterò lì, guarderò le stelle sopra di noi e mi nutrirò di te. Ruberò il tuo calore. Sei così bello quando dormi, mio bambino fiducioso, amore della mia vita. Mi abituerò mai ad avere il cuore a brandelli quando non sei con me?